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Possibilità di scegliere, o creare, IL GRUPPO SOCIALE di cui far parte; la sua forma giuridica e la sua partecipazione alla vita politica  


  “Io penso veramente che l’essere più povero che vi sia in Inghilterra ha una vita da vivere quanto il più grande e perciò, signore, credo sia chiaro che ogni uomo il quale ha da vivere sotto un governo debba prima col suo consenso accettare quel governo. E ritengo che l’uomo più povero in Inghilterra non sia affatto tenuto a rigore a obbedire a quel governo che egli non ha avuto alcuna voce nel creare”  

dai “Dibattiti di Putney (1647)” 

in Putney. Alle radici della democrazia moderna
a cura di Marco Revelli, Baldini & Castoldi


 

Tizio sogna la società in cui vorrebbe vivere.

Caio ne sogna una diversa.

Sempronio una diversa ancora.

Chi vorrebbe una società autoritaria e chi permissiva, chi innovatrice nei costumi e chi conservatrice, chi egualitaria e chi gerarchica. Chi vorrebbe che il valore preminente fosse una fede religiosa, oppure una dottrina filosofica, la preservazione dell’ambiente, la nonviolenza, la contemplazione, l’informatica, un certo tipo di alimentazione, la libertà sessuale, e così via, con tutte le possibili combinazioni fra loro.

Non tutti coltivano questo genere di interessi: infatti, per la maggior parte degli uomini che hanno assicurato pranzo e cena, il miglior mondo possibile è quello in cui ci troviamo.  

Un modo per consentire, a chi vuole, di realizzare il proprio sogno (con dei limiti previsti, certo) è possibile. Qualcuno l’ha immaginato. Trattano l'argomento, qui di seguito, Robert Nozick, Zeno Saltini, il regolamento dell'ACF.

 

 

Una teoria dello stato secondo R. Nozick, filosofo ed economista statunitense

Robert Nozick immagina uno “stato minimo” che consenta l’instaurarsi al suo interno di comunità diverse tra loro, alle quali chiunque possa dare e revocare la propria adesione.  

 

 

Come porsi nei confronti dello Stato se si ritiene che ogni uomo sia originariamente libero

Z. Saltini, registrazione, 1964

Z. Saltini rivendica il diritto di ogni uomo di rifiutare il potere dello stato nel quale si trova a vivere, se questo non corrisponde ai suoi principi, e quello di stabilire un patto sociale con quanti li condividono.

 

Zeno Saltini e il pensiero marxiano

Le radici di d. Saltini nel socialismo emiliano degli inizi del secolo scorso e alcune sue corrispondenze con il pensiero marxiano

 

Zeno Saltini e il pensiero anarchico

Citazioni dai discorsi di d. Zeno Saltini, il fondatore della comunità di Nomadelfia, vengono confrontate con contenuti analoghi nei testi di teorici dell’anarchia.

 

A.C.F : un raccordo tra “condomìni solidali”

La fondazione Associazione Comunità e Famiglia è l’organo di raccordo tra un gruppo di piccole comunità situate in località diverse del nord-Italia.

Altre informazioni su questa associazione si possono leggere nelle pagine dedicate all'ACF

 

 

NOMADELFIA: Una “associazione civile” di “cattolici professanti”

 Gli articoli che qui ci interessano sono i primi due della costituzione di Nomadelfia del 1961, costituzione decaduta, ma che riteniamo più utile alla nostra ricerca di quella attualmente vigente.

Altre informazioni sulla comunità e sulle diverse costituzioni che si è data nel suo mezzo secolo di vita, si possono trovare a partire da questa pagina.

 

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